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venerdì 27 luglio 2012

Bimbi al mare.

Immagine da internet
Miei figli adorano il mare e non ne hanno mai avuto paura.
Entrambi avevano circa 9-10 mesi alla loro prima estate, quindi erano abbastanza grandicelli per poterli far sgambettare nell'acqua.
Adesso che nessuno dei due usa più i braccioli ho molta più paura di prima. L'occhio vigile non deve mai perdere di vista i bambini. Ora si sentono grandi e sicuri...loro si, che ora sanno nuotare!!!!
Ma quando mai????
Credo che ogni genitore sappia perfettamente badare ai suoi figli però ci sono delle regole alle quali è sempre meglio non sgarrare.
La prima tra tutte è l'attesa delle fantomatiche due ore dopo il pranzo, prima di potersi ributtare in acqua.
C'è qualche mia amica che non ne tiene conto e subito dopo pranzo i loro figli hanno la possibilità immediata di rifare il bagno. Tutte le volte che sono andata con loro mi sono trovata un po' a disagio perchè miei figli, invece, hanno dovuto aspettare le due ore, rigorosamente!, mentre gli amichetti erano in acqua!!!
Dicono che io mi preoccupo troppo e che, tanto, i loro figli sono abituati.
Il fatto è che non ci si può abituare a non avere una "congestione"!
Sarà che  ho letto, in quantità industriali, articoli di bimbi e giovani e meno giovani morti annegati perchè entrati in acqua con la digestione in atto!
Sarà perchè sono sempre stata abituata così fin da piccina e se sono sopravvissuta io aspettando dopo pranzo...non vedo perchè non possono farlo loro!
Sarà perchè in ogni trasmissione che si rispetti si sente la stessa identica "tiritera"...bè miei figli devono stare a questa regola..punto e basta.
Siccome dopo la prima tranche di bagno fanno incessante richiesta di immissione di cibo nelle loro fauci...ho trovato soluzione perfetta nella frutta e nella verdura.
Porto in spiaggia dei contenitori con uva, ben lavata e già schiccata oppure  pomodorini ciliegino, anche questi bel lavati e senza picciolo, oppure ciliege (più noiose per via del seme), oppure anguria, tagliata a cubetti e senza semi. 
Alla richiesta di merenda gli dò un po' di frutta o pomodorini e dopo pochissimo possono rientrare in acqua con buona pace del loro stomaco e della mia pazienza.
I vostri bimbi non vogliono nè frutta, nè verdura ma vi chiedono solo le patatine, il panino, i creackers, i cipsters??? bè...io sono del parere che non sono cose che si possono mangiare alla merenda al mare. 
Un pacchetto di creackers o un panino necessitano di almeno un'ora per digerirli.
Il discorso è chiaro "Se vuoi puoi mangiare il panino ma poi devi aspettare per fare di nuovo il bagno! altrimenti potete mangiare le cose più leggere e rientrare subito in acqua!"
Credo che l'estate sia anche una buona occasione per insegnare ai bambini a mangiare le verdure e la frutta. Se si portano solo quelli in spiaggia io credo che il bimbo affamato le mangerà comunque.

Le altre regolette che io pretendo vengano rispettate:
- Chi si allontana troppo dalla riva esce immediatamente dall'acqua e resta seduto per almeno 10 minuti. 
Ad ogni richiesta di rientrare il tempo di punizione si allunga di 5 minuti.
- Appena le labbra si fanno viola ( mia figlia, incredibile che poca resistenza abbia in ammollo) si esce e se non si obbedisce al primo richiamo la punizione è idem come sopra.
- Non ci si allontana dall'ombrellone o dalla mia vista (o di mio marito) senza prima avvisare per dire da chi si sta andando (amichetti vicini di ombrellone). Punizione  sempre idem come sopra.
Vi garantisco che dopo le prime fermate obbligate vicino a me, nella sdraietta mentre gli altri giocano, l'obbedienza scaturisce che è una meraviglia. 
NON bisogna però minacciare la punizione e poi farsi intenerire dalle ciglia, piene di sale, sbattute sopra gli occhioni dolci, dicendogli che "Vabbè, per questa volta vai pure, ma non rifarlo!!!"..
NO! Sbagliatissimo! Vi siete fregati con le vostre mani!
Così vostro figlio saprà che tanto vi fa cedere quando vuole e che le vostre minacce non avranno seguito!
Vi sembro troppo rigida lo so...ma è così che si deve fare.
E' chiaro che se la mattinata passa liscia senza problemi io lodo miei figli  e gli dico quanto sia contenta del loro comportamento. Al rientro di mio marito gli racconto, davanti a loro, che si sono comportati molto bene e lui di regola gli fa i complimenti.
 Per avere il rispetto di tuo figlio devi essere credibile nelle cose che dici e che fai.

Grimildatevi!!!!















sabato 2 giugno 2012

Bambini. Consigli sulla vestizione.


Immagine dal web
Eccomi ancora con i bambini, quelli davvero tali però!
Uno dei problemi che i bambini creano alle mamme è il rifiuto di mettersi ciò che gli viene dato da indossare.
La maglietta proposta va sempre male, non piace, è stretta, è larga, punge, fa caldo, fa freddo, fa tiepido...Insomma non va mai bene...
Idem come sopra per ciò che riguarda il pantaloncino, o la gonna, o il vestitino.
Chiaramente è una cosa che vale sia con il bimbo che non si veste da solo, sia con il bambino autonomo nella vestizione.
Dopo aver subìto più volte il rifiuto a indossare un capo o un'altro, e chiaramente aver imparato che questi capricci ti fanno perdere una marea di tempo...ho escogitato una tattica.
Vi posso dire come ho risolto io.
Al momento della scelta della maglietta  (ad esempio) non gli dico "Mettiti questa!", riceverei quasi sempre un rifiuto alla mia proposta.
Io scelgo due magliette e gli chiedo di decidere lui/lei quale vuole indossare.
Il capriccio parte dal rifiuto di una imposizione da parte della mamma, in un periodo in cui il bambino capisce di poter decidere da solo e cerca di imporsi anche se non ci sono buoni motivi per il rifiuto.
 Lo fanno per imporre il loro volere, per vedere se riescono a far capitolare la mamma!
Se  lui/lei  fa la scelta, dopo non può dire che non gli va bene.
Alla mia necessità di fargli indossare una maglietta blu piuttosto che una verde...gli propongo la maglietta blu assieme ad una che so per certo che  non gli piace molto. E' sicuro al 99% che mi dirà che vuole quella che preferisco io. Dirà che vuole quella blu.
Chiaro che se non avete problemi gli potete proporre due magliette qualunque.
Non mettetegliene davanti più di due, sarebbe una cosa troppo difficile per loro una scelta fra tre.
Due bastano e vanno benissimo!
I bimbi così sono convinti di avere scelto loro in autonomia ed indosseranno tutto senza fare storie di alcun genere.
In questo modo inoltre loro si sentono importanti e imparano anche a fare delle scelte in autonomia, a prendere delle decisioni!
Questo modo di comportarmi  ha cambiato in meglio la mia mattina, quando si devono preparare per andare a scuola.
Provare per credere.
Grimildatevi!