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| Immagine da internet |
Miei figli adorano il mare e non ne hanno mai avuto paura.
Entrambi avevano circa 9-10 mesi alla loro prima estate, quindi erano abbastanza grandicelli per poterli far sgambettare nell'acqua.
Adesso che nessuno dei due usa più i braccioli ho molta più paura di prima. L'occhio vigile non deve mai perdere di vista i bambini. Ora si sentono grandi e sicuri...loro si, che ora sanno nuotare!!!!
Ma quando mai????
Credo che ogni genitore sappia perfettamente badare ai suoi figli però ci sono delle regole alle quali è sempre meglio non sgarrare.
La prima tra tutte è l'attesa delle fantomatiche due ore dopo il pranzo, prima di potersi ributtare in acqua.
C'è qualche mia amica che non ne tiene conto e subito dopo pranzo i loro figli hanno la possibilità immediata di rifare il bagno. Tutte le volte che sono andata con loro mi sono trovata un po' a disagio perchè miei figli, invece, hanno dovuto aspettare le due ore, rigorosamente!, mentre gli amichetti erano in acqua!!!
Dicono che io mi preoccupo troppo e che, tanto, i loro figli sono abituati.
Il fatto è che non ci si può abituare a non avere una "congestione"!
Sarà che ho letto, in quantità industriali, articoli di bimbi e giovani e meno giovani morti annegati perchè entrati in acqua con la digestione in atto!
Sarà perchè sono sempre stata abituata così fin da piccina e se sono sopravvissuta io aspettando dopo pranzo...non vedo perchè non possono farlo loro!
Sarà perchè in ogni trasmissione che si rispetti si sente la stessa identica "tiritera"...bè miei figli devono stare a questa regola..punto e basta.
Siccome dopo la prima tranche di bagno fanno incessante richiesta di immissione di cibo nelle loro fauci...ho trovato soluzione perfetta nella frutta e nella verdura.
Porto in spiaggia dei contenitori con uva, ben lavata e già schiccata oppure pomodorini ciliegino, anche questi bel lavati e senza picciolo, oppure ciliege (più noiose per via del seme), oppure anguria, tagliata a cubetti e senza semi.
Alla richiesta di merenda gli dò un po' di frutta o pomodorini e dopo pochissimo possono rientrare in acqua con buona pace del loro stomaco e della mia pazienza.
I vostri bimbi non vogliono nè frutta, nè verdura ma vi chiedono solo le patatine, il panino, i creackers, i cipsters??? bè...io sono del parere che non sono cose che si possono mangiare alla merenda al mare.
Un pacchetto di creackers o un panino necessitano di almeno un'ora per digerirli.
Il discorso è chiaro "Se vuoi puoi mangiare il panino ma poi devi aspettare per fare di nuovo il bagno! altrimenti potete mangiare le cose più leggere e rientrare subito in acqua!"
Credo che l'estate sia anche una buona occasione per insegnare ai bambini a mangiare le verdure e la frutta. Se si portano solo quelli in spiaggia io credo che il bimbo affamato le mangerà comunque.
Le altre regolette che io pretendo vengano rispettate:
- Chi si allontana troppo dalla riva esce immediatamente dall'acqua e resta seduto per almeno 10 minuti.
Ad ogni richiesta di rientrare il tempo di punizione si allunga di 5 minuti.
- Appena le labbra si fanno viola ( mia figlia, incredibile che poca resistenza abbia in ammollo) si esce e se non si obbedisce al primo richiamo la punizione è idem come sopra.
- Non ci si allontana dall'ombrellone o dalla mia vista (o di mio marito) senza prima avvisare per dire da chi si sta andando (amichetti vicini di ombrellone). Punizione sempre idem come sopra.
Vi garantisco che dopo le prime fermate obbligate vicino a me, nella sdraietta mentre gli altri giocano, l'obbedienza scaturisce che è una meraviglia.
NON bisogna però minacciare la punizione e poi farsi intenerire dalle ciglia, piene di sale, sbattute sopra gli occhioni dolci, dicendogli che "Vabbè, per questa volta vai pure, ma non rifarlo!!!"..
NO! Sbagliatissimo! Vi siete fregati con le vostre mani!
Così vostro figlio saprà che tanto vi fa cedere quando vuole e che le vostre minacce non avranno seguito!
Vi sembro troppo rigida lo so...ma è così che si deve fare.
E' chiaro che se la mattinata passa liscia senza problemi io lodo miei figli e gli dico quanto sia contenta del loro comportamento. Al rientro di mio marito gli racconto, davanti a loro, che si sono comportati molto bene e lui di regola gli fa i complimenti.
Per avere il rispetto di tuo figlio devi essere credibile nelle cose che dici e che fai.
Grimildatevi!!!!
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